Google marzo 2023 aggiornamento: consigli per sfruttare il broad core update

Google Search ha recentemente dato il via al primo aggiornamento significativo del 2023, conosciuto come “Google March 2023 Broad Core Update”. Questa importante novità ha preso il via il 15 marzo 2023, alle 10:30 (ET), e richiederà circa due settimane per essere completamente implementata.

È importante ricordare che l’aggiornamento sulle recensioni dei prodotti di Google, relativo a febbraio 2023, si è concluso il 7 marzo. A breve distanza, solamente 8 giorni dopo, è iniziato il rilascio dell’attuale aggiornamento “broad core”.

Finora, l’Aggiornamento Broad Core di Marzo 2023 ha manifestato un impatto considerevole, con una notevole attività all’interno della comunità SEO e un’elevata volatilità rilevata dagli strumenti di monitoraggio. Questo aggiornamento sembra aver colpito maggiormente la comunità SEO “black-hat” rispetto a quella “white-hat”, anche se potrebbe essere prematuro trarre conclusioni definitive.

È fondamentale tenere presente che l’implementazione di tali aggiornamenti può richiedere fino a due settimane e che le modifiche osservate nei primi giorni potrebbero non essere definitive. Pertanto, è consigliabile attendere con pazienza il completamento dell’aggiornamento prima di preoccuparsi eccessivamente.

Nonostante ciò, l’Aggiornamento Broad Core di Marzo 2023 ha dimostrato un avvio solido e rapido, essendo trascorse meno di 24 ore dal suo lancio.

Ecco un riassunto delle informazioni più rilevanti riguardanti l’Aggiornamento Core di Marzo 2023 di Google:

  • Nome: Aggiornamento Broad Core di Marzo 2023 Google
  • Lancio: 15 marzo 2023, intorno alle 10:30 (ET)
  • Implementazione: da una a due settimane
  • Obiettivi: interessa tutti i tipi di contenuti
  • Penalità: non si tratta di una penalizzazione, ma di una valorizzazione delle pagine web di qualità
  • Ambito: aggiornamento globale che riguarda tutte le regioni e lingue
  • Impatto: ampia portata e impatto rapido, sebbene Google non abbia fornito dati precisi sulle percentuali di query o ricerche influenzate
  • Discover: incide su Google Discover, sugli snippet in primo piano e su altre funzionalità
  • Recupero: in caso di impatto negativo, occorre riesaminare i propri contenuti seguendo i consigli di Google sull’aggiornamento “core”
  • Aggiornamenti periodici: Google effettuerà aggiornamenti periodici all’algoritmo, ma potrebbe non comunicare tali modifiche in futuro, come già accaduto nelle ultime settimane con gli aggiornamenti non confermati di Google.

Gli effetti

Gli effetti sono stati immediatamente visibili. Alcuni siti Web hanno perso più del 50% di visibilità.

Cosa consigliamo di fare?

In seguito a questo ennesimo update, ecco alcune soluzioni da suggerirti per evitare penalizzazioni e sfruttare questa occasione a proprio vantaggio e non come condanna:

  • Contenuti di qualità e utili: Assicurati che i contenuti del sito siano di alta qualità e utili per gli utenti. Cerca di rispondere alle domande degli utenti e fornire informazioni approfondite e dettagliate sulle tematiche trattate.
  • Ottimizzazione per dispositivi mobile: Assicurati che il tuo sito sia ottimizzato per dispositivi mobile e offra una buona esperienza di navigazione su smartphone e tablet.
  • Velocità di caricamento: Migliora la velocità di caricamento delle pagine del tuo sito, poiché un tempo di caricamento lento può influire negativamente sul posizionamento.
  • User Experience (UX): Lavora sull’esperienza dell’utente, migliorando la struttura del sito, la facilità di navigazione e l’accessibilità dei contenuti.
  • EAT (Expertise, Authority, Trust): Cerca di dimostrare la tua competenza, autorità e affidabilità nel settore, includendo profili degli autori, riconoscimenti e testimonianze.
  • Rispetta le linee guida per i Quality Raters: Familiarizza con le linee guida per i Quality Raters di Google e assicurati che il tuo sito le rispetti.
  • Monitora i risultati: Utilizza strumenti di monitoraggio per capire se stai procedendo nella giusta direzione e apporta le modifiche necessarie.
  • Aggiornamenti regolari: Mantieni il tuo sito aggiornato con contenuti freschi e rilevanti per il tuo pubblico di riferimento.
  • Evita tecniche black-hat: Non utilizzare tecniche di SEO black-hat che potrebbero portare a penalizzazioni.

Ovviamente questi sono soltanto alcuni esempi

Se il tuo sito dovesse subire penalizzazioni o perdere posizioni a causa dell’aggiornamento, non esitare a contattarci per il nostro servizio di recupero dalle penalizzazioni di PianoWeb. Il nostro team di esperti ti aiuterà a identificare e risolvere i problemi, mettendo in atto strategie efficaci per migliorare il posizionamento del tuo sito e sfruttare al meglio le nuove opportunità offerte dall’aggiornamento.

 

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